Il metodo di produzione

Nel frantoio Antonio Derobertis il processo di lavorazione per la trasformazione delle olive in olio extravergine profumato e fragrante è suddiviso in 5 fasi, che garantiscono la massima qualità.

Defogliazione

Le olive vengono lavorate entro 24h dal loro arrivo al frantoio affinché profumi e sapori si preservino al meglio. In questa prima fase le olive vengono separate da foglie, rametti, residui di terra e altre impurità frutto della raccolta meccanica.

Frangitura

La seconda fase consiste nella frantumazione delle olive che, attraverso frangitori meccanici a coltello, vengono trasformate in una pasta uniforme contenete polpa, bucce e noccioli. Questa lavorazione è rigorosamente a freddo (temperatura entro 27°C), per non compromettere la massima qualità dell’olio.

Gramolatura

La gramola è una macchina utilizzata per la terza fase della lavorazione, in cui la pasta ottenuta viene lentamente e costantemente mescolata, per far sì che le emulsioni di acqua e olio in essa contenute si rompano e che le piccole goccioline di olio si aggreghino. Anche in questa fase la temperatura viene tenuta sotto controllo per rimanere sotto i 29° massimi.

Estrazione

La nascita dell’olio, già pronto all’uso e in tutta la sua naturalezza e splendore avviene in questa fase, in cui viene separato dal resto dei componenti della pasta, sia solidi che liquidi, tramite un moderna macchina centrifuga che ha sostituito i tradizionali torchi e vasche di decantazione.

Conservazione

L’ultima fase è quella di conservazione dell’olio prodotto in serbatoi di acciaio inox, in ambienti a temperatura controllata e in assenza di luce solare. Da questi serbatoi viene spillato solo per essere confezionato nelle lattine e consegnato ai clienti.

Olio extravergine d'oliva
EVO

Olio extravergine d'oliva biologico
EVO BIO